Loggia dei mercanti

Autore:
Mirco Carrattieri
Indirizzo:
Piazza dei Mercanti, Milano, MI, Italia

«In supremo anelito di libertà, hanno donato la vita; Milano ne consacra i nomi gloriosi alla storia – 1943/1945», dalla lapide principale inaugurata nel 1953

Nel 1228 viene aperto il nuovo Broletto, che va a sostituire quello vecchio situato dove ora si trova il Palazzo Reale. Si tratta di un grande prato usato anche come tribunale; infatti viene comunemente chiamato “Palazzo della Ragione”.

La nascita del nuovo Broletto segna per Milano un nuovo periodo storico: il potere passa dagli aristocratici al ceto medio; nascono le corporazioni con propri statuti. Piazza dei Mercanti diviene così il luogo di ritrovo dei commercianti, ma anche la sede del Consiglio Generale dei Cittadini, del carcere e appunto del tribunale.

Tra gli elementi caratteristici il bassorilievo della scrofa semilanuta, rinvenuto durante gli scavi del 1233 e divenuto simbolo della città; la Loggia degli Osii, da dove i magistrati annunciavano i loro editti; il pozzo collocato dove in precedenza era sita la “pietra dei falliti”, un masso spigoloso, dove venivano costretti a sedere gli imputati in attesa di sentenza; le scuole palatine; la casa dei Panigarola.

Nel ventennio fascista, in particolare tra il 1928 e il 1945, la Loggia diventa luogo deputato agli incontri clandestini dell’Associazione scoutistica cattolica “Aquile Randagie”, messa al bando dal regime fascista. Ogni domenica gli scout si trovano lì, celebrano la messa e partono per una gita fuoriporta.

La Loggia è anche il luogo simbolo della memoria della Resistenza milanese, dove sono esposti i nomi dei caduti per la libertà di Milano.
Fin dai giorni successivi al 25 aprile 1945 qui si forma un memoriale spontaneo, dove i cittadini milanesi espongono le fotografie dei loro morti.

Il 1° giugno 1952 sotto la Loggia vengono commemorate Giulia Leoni Voghera e la figlia Augusta, due donne ebree barbaramente uccise nel lager di Bolzano. Lo stesso anno, l’11 ottobre sono ricordati qui Sergio Papi, Luigi Fossati e Ugo Cellini, i tre soldati processati come disertori e fucilati il 19 ottobre 1944 nel campo di addestramento di Münsingen, in Germania.

L’anno successivo il Comitato Onoranze Caduti per la Libertà, che raggruppava le principali associazioni nate dalla Resistenza ed era presieduto dal sindaco della Liberazione Antonio Greppi, affida a Marcella Chiorri Principato, segretaria del Comitato, la compilazione dell’elenco ufficiale, che comprende 1.739 nomi tra partigiani, deportati politici, lavoratori arrestati per aver partecipato agli scioperi del marzo 1944 e ebrei milanesi tradotti nei lager nazisti a seguito della persecuzione antisemita.

Le 19 lastre di bronzo sono inaugurate nell’ottavo anniversario della Liberazione, il 25 aprile 1953, con una cerimonia solenne nella quale parlano Greppi e Ferruccio Parri, da pochi giorni uscito dal Partito Repubblicano Italiano (Pri) per formare il gruppo Rinascita Repubblicana, poi confluito in Unità Popolare.

Da oltre quarant’anni l’ANPI provinciale di Milano si batte per la valorizzazione della Loggia dei Mercanti, principale monumento resistenziale della città, come ricordato nel 1963 da Giovanni Pesce in Consiglio Comunale e nel 1984 da Tino Casali in una lettera al sindaco Tognoli. Nel 2013 è stata aperta una nuova sottoscrizione per la riqualificazione dell’area.

Sitografia

https://anpimilano.com/loggia-dei-mercanti/

http://www.bellaciaomilano.it/1945/resistenza/34-milano/multimediale/canzoni/190-loggia-dei-mercanti-un-luogo-vivo-della-memoria-della-cultura-e-della-storia-di-milano-citta-medaglia-d-oro-della-resistenza.html

http://resistenzatoscana.org/monumenti/milano/lapidi_della_loggia_dei_mercanti/

Bibliografia:
  • F. Parri, 1945-1955 , “Il Ponte”, n. 4-5, aprile-maggio 1955. p. 468.
  • M. Chiorri Principato, Storia di un comitato. Il comitato onoranze caduti per la libertà. Milano 1945-1956 , Angeli, Milano 2014.
  • S. Consenti, Luoghi della memoria a Milano , Guerini, Milano 2015.